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Best in Sicily 2018. Tutti i premi al meglio del food siciliano

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Best in Sicily 2018: nella nuova edizione del concorso sono stati assegnati dodici premi alle realtà più interessanti dell’enogastronomia siciliana.

Best in Sicily – arrivato all’undicesima edizione – è il premio organizzato da Cronache di Gusto per valorizzare il meglio dell’enogastronomia siciliana. A Best in Sicily 2018 sono stati assegnati dodici premi, uno per l’ “ambasciatore del gusto siciliano nel mondo” (assegnato al personaggio che ha portato avanti maggiormente e nel modo migliore l’immagine della Sicilia agroalimentare nel mondo), e undici in altrettante categorie scelte: miglior produttore di vino, migliore produttore di formaggi, migliore birrificio, miglior comune per l’offerta enogastronomica, miglior azienda conserviera, migliore pizzeria, migliore pasticceria, miglior produttore di olio, miglior trattoria, miglior ristorante, miglior albergo.

 

BEST IN SICILY 2018 – TUTTI I PREMI

1. Ambasciatore del gusto siciliano nel mondo – Best in Sicily 2018: Luca Del Bono

Motivazione del premio: “Del Bono è nato ed ha vissuto a Lipari, papà eoliano e mamma inglese. A Londra da venti anni Del Bono ha organizzato innumerevoli iniziative e ha svolto tanti ruoli per divulgare il made in Italy. Ma a noi basta citare una sola cosa: da cinque anni ha fondato uno dei club più esclusivi di Londra, il South Kensington, dove ai mille soci iscritti viene proposta, tra le altre cose, una autentica cucina eoliana e nella piscina del club si nuota nell’acqua delle Eolie”

 

2. Miglior produttore di vino: Salvatore Geraci della Cantina Palari di Messina

Motivazione del premio: “una piccola cantina abbarbicata sui monti Peloritani che guardano lo Stretto, a Messina. Geraci, nella vita è un affermato architetto e poi vignaiolo. Ma il vino per lui non è una seconda attività ma molto molto di più: una ragione di vita, una metafora esistenziale. Ed è anche per questo che produce, secondo noi, il migliore rosso che la Sicilia del vino tiri fuori: il Palari Doc Faro”

 

3. Miglior produttore di formaggi: Pietro Di Venti di Calascibetta (En)

Motivazione del premio: “Pietro Di Venti, da Calascibetta, è il Piacentinu Ennese. Se si pensa al formaggio di latte ovino con l’aggiunta di zafferano unico al mondo non possiamo non immaginare questo signore che sarà premiato come Miglior Produttore di Formaggio. Un casaro dal volto sereno e dalla lunghissima esperienza che produce quest’antico formaggio grazie al latte delle sue pecore che pascolano in libertà grazie ai ricchi foraggi delle colline ennesi. Il suo Piacentinu è un esempio di alta qualità, piacevolezza, unicità. Da non perdere”

 

4. Migliore birrificio: Yblon di Ragusa

Motivazione del premio: “Chi frequenta il mondo delle birre artigianali sa che quello di quest’azienda è un nome di tutto rispetto che si colloca tra i fiori all’occhiello del panorama nazionale. Un traguardo raggiunto grazie ad una grande competenza unita all’amore per malto, orzo e tutto quanto necessario per tirare fuori qualcosa di spumeggiante e molto gradevole”

 

5. Miglior comune per l’offerta enogastronomica – Best in Sicily 2018: Comune di Noto

Motivazione del premio: “Una delle capitali del Barocco siciliano che sta vivendo una significativa crescita dal punto di vista turistico (grazie ad infinite bellezze), affiancata da un forte dinamismo in tutto ciò che è enogastronomia: il vino, la pasticceria, i prodotti agricoli, la ricettività, l’offerta ricettiva più in generale”

 

6. Miglior azienda conserviera: Auriga – Nino Castiglione di Erice (Tp)

Motivazione del premio: “Un’azienda che affonda le radici nelle migliori tradizioni della trasformazione dei prodotti ittici che ha caratterizzato e caratterizza la storia industriale della Sicilia. Tonno, tonno e tanto altro. E soprattutto una solidissima impresa che è una risorsa per il territorio. E che sarebbe pronta per ampliare e chiudere la filiera produttiva e creare così nuovo lavoro e nuovo slancio alla mission aziendale”

 

7. Migliore pizzeria: Piano B di Siracusa

Motivazione del premio: “La svolta è avvenuta quando un paio di anni fa il proprietario, Friedrich Schmuck, papà di Bressanone e mamma di Siracusa, si è messo dietro il bancone a preparare impasti e condimenti. La grande curiosità e la voglia di imparare lo hanno portato lontano. Oggi Friedrich è tra i migliori interpreti di farine e lievitazioni (anche quelle senza lievito!) e la sua pizza è davvero buonissima”

 

8. Migliore pasticceria: Antico Caffè Spinnato dal 1860 di Palermo

Motivazione del premio: “Chi vive a Palermo associa il nome Spinnato ad uno dei più importanti panifici della città. La svolta è arrivata quando Mario Spinnato con il figlio Riccardo hanno deciso di chiamare un grande maestro pasticciere come Maurizio Santin. Che dalla sua Lombardia si è trasferito a Palermo ed ha portato una ventata di aria fresca. La tradizione tradita. Ed i dolci sono uno spettacolo a vedersi e buonissimi da mangiare”

 

9. Miglior produttore di olio: Gianfranco Tuoro dell’azienda Sciavuru d’Aliva di Castelvetrano (Tp)

Motivazione del premio: “una grande storia di passione, di competenza e di forza che a dispetto di ogni ostacolo raggiunge i suoi obiettivi. Per lui abbiamo aggiunto un’altra “O” a quelle di Orgoglio, Onestà e Ottimismo che sono un po’ il manifesto del nostro premio. È la O di Ostinazione. Ed i risultati sono una buonissima spremuta di olive apprezzata da tutti gli appassionati del genere”

 

10. Miglior trattoria: Corona di Palermo

Motivazione del premio: “Uno straordinario mix di modernità, accoglienza, esperienza e grande conoscenza della materia prima che arriva dal mare. Dai Corona niente fronzoli, molta sostanza in un locale 2.0, una bella sintesi dei nostri tempi nel cuore del capoluogo siciliano”

 

11. Miglior ristorante: Zash di Riposto (Ct)

Motivazione del premio: “Un luogo magico immerso nel silenzio degli agrumeti e all’interno di un vecchio palmento sapientemente restaurato. La cucina di Zash è il regno del giovane chef Giuseppe Raciti, già il migliore chef under 30 del Sud Italia lo scorso anno della nostra Gara di Gusto. Raciti è il talentuoso interprete di una cucina fantasiosa e dalla grande tecnica che non smette di stupire”

 

12. Miglior albergo: Quartara Resort Hotel di Panarea (isole Eolie, Ms)

Motivazione del premio: “un luogo che coniuga l’infinita bellezza del posto con un livello molto alto di ricettività. Tutto al proprio posto grazie all’esperienza della famiglia Cappelli che da più generazioni ha fatto della propria attività non solo la mission principale ma uno stile di vita”

 

 

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