Beverage

Microbirrifici. Ridotte del 40% le accise

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Microbirrifici artigianali: scende la pressione fiscale e a partire dal primo luglio del 2019 le accise vengono applicate in misura ridotta del 40%.

Il settore della birra in Italia è soggetto a una tassazione particolarmente elevata: oltre all’Iva con l’aliquota massima del 22% (che rischia di salire ulteriormente nel 2020), per le birre si pagano anche le accise (imposte indirette sulla fabbricazione e sulla vendita), che “colpiscono” tutti gli alcolici tranne il vino e che hanno registrato negli ultimi anni diversi aumenti (+13,1% nel 2013, +1,6% nel 2014, +12,6% nel 2015). Ora, a luglio 2019, c’è una buona notizia per una parte del settore, quella dei piccoli birrifici indipendenti e dei microbirrifici artiginali. Una nuova norma introdotta dal Governo Conte con la Legge di Bilancio approvata a fine 2018 e implementata con decreto firmato dal Ministro Giovanni Tria, riduce del 40% le accise per tutti i birrifici italiani che producono birre che rientrano nella definizione legislativa di birra artigianale (definizione che prevede, in sintesi: indipendenza da qualsiasi birrificio industriale, assenza di pastorizzazione e microfiltrazione nel processo di produzione, produzione annua che non supera i 200.000 ettolitri) e che hanno al tempo stesso una produzione di nicchia e con volumi significativamente ridotti, non superiori ai 10.000 ettolitri all’anno. Dunque: le agevolazioni ci sono ma non per tutti i birrifici artigianali; le nuove norme valgono esclusivamente per i microbirrifici artigianali (che rappresentano comunque oltre il 90% degli 862 birrifici artigianali italiani).

Che cosa significa in concreto per il settore della birra? E’ molto semplice: la riduzione del 40% delle accise per i microbirrifici artigianali – a partire dal primo luglio del 2019 – comporta per i microbirrifici un risparmio di circa 20 centesimi di euro per ogni litro di birra prodotta, che significa una cifra tra i 10 e 15 mila euro all’anno di tasse in meno. Vittorio Ferraris, direttore generale di Unionbirrai, ha commentato in questi termini il taglio delle accise: “questa è una grande notizia per il nostro comparto, che ci ripaga del lavoro che abbiamo portato avanti con determinazione da molti anni, sempre ed esclusivamente con lo scopo di tutelare e creare sviluppo per tutti i Piccoli Produttori Indipendenti di Birra in Italia“.

 

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