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Pesce in provetta. La startup Usa Finless Foods

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Pesce in provetta: la startup Usa Finless Foods è già in fase avanzata nelle sperimentazioni finalizzate a produrre pesci “coltivando” in laboratorio le cellule staminali dell’animale.

Abbiamo parlato più volte qui su Universofood della carne sintetica o artificiale, ovvero delle ricerche finalizzate a mettere in commercio a prezzi competitivi carne (di maiale, manzo, pollo, anatra, ecc.) prodotta a partire dalle cellule staminali. Meno frequenti e meno noti sono i tentativi di compiere la stessa operazione con pesci, molluschi e crostacei. Il pesce in provetta – peraltro vendibile anche a vegetariani e vegani perché non comporta l’uccisione o lo sfruttamento di nessun animale – avrebbe il vantaggio di alleggerire la pressione della pesca su mari e oceani (in un contesto come quello attuale nel quale il prelievo a fini alimentari di molte specie ittiche non è più ecosostenibile), evitando al tempo stesso di ricorrere agli allevamenti e all’acquacoltura, sistemi dal forte impatto ambientale. Inoltre il pesce prodotto “artificialmente” è un pesce “pulito”, che non ha il problema dell’inquinamento da mercurio e da metalli pesanti. Diverso naturalmente è il discorso dal punto di vista gastronomico, e si vedrà in futuro se il pesce in provetta è all’altezza – per consistenza e gusto – del pesce “normale”.

Ad oggi l’azienda che è più avanti nella ricerca su questo fronte è la Finless Foods, startup californiana di San Francisco fondata dai biologi e imprenditori Brian Wyrwass e Mike Selden. L’8 settembre 2017 la Finless Foods ha già servito in tavola delle polpette realizzate con pesce prodotto in vitro da cellule staminali, e l’azienda sta lavorando per riuscire a proporre sul mercato – in ristoranti e supermercati – il pesce artificiale a prezzi competitivi. Al momento le specie su cui si sta operando all’interno di Finless Foods sono il branzino, la carpa, il persico, la tilapia e l’acciuga, mentre a breve è previsto l’inizio delle sperimentazioni anche per il tonno. Le cellule staminali a partire dalle quali vengono “prodotti” i pesci in provetta sono prelevate da pesci morenti o da pesci morti e conservati in opportune condizioni, e i pesci provengono in parte dagli acquari della zona di San Francisco.

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