Food

Export agroalimentare. I dati 2014

Le esportazioni alimentari italiane chiudono il 2014 con un +2,4% rispetto all’anno precedente. Un buon risultato, considerate anche le molte criticità legate all’embargo russo.

 

Secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat le esportazioni di prodotti agroalimentari e bevande italiane chiudono il 2014 raggiungendo la cifra record di 34,3 miliardi, con una crescita del 2,4% rispetto al 2013. In attesa di Expo Milano 2015 – occasione storica e irripetibile per rilanciare l’agroalimentare italiano – si tratta di un buon risultato, se si considera che il 2014 è stato dell’embargo russo (una vicenda che abbiamo seguito fin da subito qui su Universofood, in particolare qui, qui, qui e qui). L’embargo, che è scattato il 7 agosto e che ha proibito le esportazioni in Russia di frutta e verdura, latte e formaggi, pesce, carni e salumi, ha fatto perdere all’Italia 1,25 miliardi di export, con un crollo delle esportazioni verso la Russia del 37%. A spingere le esportazioni – compensando il calo sul fronte russo – è stata la caduta del tasso di cambio dell’euro nei confronti del dollaro, che ha determinato una crescita dei prodotti alimentari italiani soprattutto sul mercato statunitense. Ma resta aperto il fronte della lotta all’Italian Sounding, che ci fa perdere 60 miliardi di fatturato all’anno sui mercati esteri (sul tema abbiamo di recente intervistato per Universofood il Ministro Martina).

Guardando ai diversi comparti dell’industria alimentare spiccano, nell’export 2014 (fonte: elaborazione Federalimentare su dati Istat, periodo gennaio-ottobre): i vini-mosti-aceto (esportazioni pari al 20,1% del totale dell’export alimentare italiano 2014), i dolci (12,2%), latte e derivati e formaggi (9,3%), pastasciutta (8,3%), ortaggi e verdure trasformati (7,7%), oli e grassi (6,9%), carni preparate (5,2%), caffè (4,1%), frutta trasformata (3,9%), acque minerali e gassose (2,7%), acquaviti e liquori (2,5%), riso (2%), pesce – settore ittico (1,1%). Restano relativamente basse – nell’ambito dell’industria alimentare – le esportazioni di birra (0,6% sul totale dell’export), ma con una forte crescita nel 2014.

(Luigi Torriani)

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