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Confagricoltura ha lanciato il nuovo sistema Agrijob, un circuito di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro agricolo che mette in comunicazione le aziende agricole che cercano lavoratori e le persone che sono in cerca di un'occupazione e vogliono inviare la propria candidatura per lavorare nel settore dell'agricoltura. Un'ulteriore opportunità in un comparto – quello agricolo – che ha visto negli ultimi mesi una crescita degli occupati, in controtendenza rispetto alla crescente disoccupazione che affligge il nostro Paese. Certamente anche l'agricoltura non è esente dalla Crisi, con un export che tiene e aumenta ma con i consumi interni in continuo calo. Gli ultimi dati Istat, comunque, segnalano inequivocabilmente una situazione migliore per il settore agricolo rispetto a industria e servizi. L'Italia è il Paese con il maggior numero di prodotti Dop, Igp e Stg riconosciuti dall'Unione Europea, e l'export alimentare è in continua crescita. Ma nel frattempo scendono sul mercato interno le vendite di prodotti italiani di qualità e cresce la tendenza a una spesa alimentare low cost. Una situazione legata alla Crisi ma anche all'aumento del fenomeno del falso Made in Italy.
Recentemente qui su Universofood abbiamo parlato del dossier Coldiretti sui rischi dei cibi low cost. Ma attenzione anche ai falsi sui prodotti alimentari di qualità. In particolare il settore dei cibi biologici è attraversato da un numero crescente di truffe, che costituiscono raggiri ai danni dei consumatori e anche un evidente danno d'immagine per i produttori agricoli italiani di vero Bio. Gli ogm in Europa sono un fallimento totale. Nemmeno i più accaniti detrattori degli organismi geneticamente modificati avrebbero potuto immaginare una situazione di questo genere. Gli europei non vogliono gli ogm, e le multinazionali scappano. Dopo la Basf, che nel gennaio del 2012 ha annunciato l'abbandono di ogni piano di sviluppo e commercializzazione di colture ogm in Europa, ora – a un anno e mezzo di distanza – è la volta della Monsanto, che ha comunicato l'intenzione di non promuovere più gli ogm nel vecchio Continente. Il governo cinese ha minacciato di introdurre dei dazi sui vini importati in Cina dall'Europa. Una prova di forza per rispondere alla decisione dell'Unione Europea di mettere dazi antidumping sull'importazione di pannelli fotovoltaici dalla Cina. Se questa guerra dei dazi non dovesse risolversi per il meglio sarebbe una catastrofe per il settore vinicolo di Italia, Francia e Spagna. La primavera 2013, una delle più piovose e fredde degli ultimi 200 anni, ha avuto un impatto catastrofico sull'agricoltura italiana. Secondo la Coldiretti i danni per la nostra agricoltura ammonterebbero a circa un miliardo di euro. I dati dell'Associazione Americana dei Produttori di Miele sono stati diffusi in Italia nei giorni scorsi dalla Coldiretti e segnalano una situazione paradossale: oltre 3 barattoli su 4 di miele venduti negli Stati Uniti contengono in realtà un "non miele" privato del polline tramite procedimenti di ultra-filtrazione. E il fenomeno, seppure in misura decisamente minore, interessa anche l'Europa.
Il 30 maggio 2013 a Bruxelles, in occasione del Forum Internazionale "Più Europa, più politica agricola", la Coldiretti ha presentato il primo dossier sui "Rischi dei cibi low cost". Un'indagine che segnala due aspetti, tra loro legati: l'aumento delle vendite dei cibi low cost, spesso di provenienza extracomunitaria; l'aumento dei rischi per la salute e degli allarmi per le contraffazioni alimentari. Sembrava ormai scontata l'approvazione in sede Ue del divieto delle oliere in tutti i locali pubblici dei Paesi comunitari, ovvero l'obbligo di utilizzare nei ristoranti solo bottiglie di olio etichettate, sigillate, con tappi antirabbocco e non riutilizzabili. Una norma contro frodi e imbrogli ai danni dei consumatori e in difesa degli oli italiani ed europei di qualità che si attendeva da anni. Ma all'improvviso il dietrofront: il Commissario Ue all'Agricoltura Dacian Ciolos ha annunciato che la norma non entrerà in vigore. Uno dei pochi problemi che l'Italia non ha è quello del mangiare e bere male. Il Made in Italy agroalimentare è uno degli ultimi vanti che ci sono rimasti. Ma non per il sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni, che in un'intervista al settimanale Panorama ha dichiarato che "in Italia si è smesso da tempo di mangiare bene". Parole che hanno provocato in pochi giorni una valanga di reazioni stizzite. Kamut, patate Selenella, pomodori di Pachino, vini biodinamici, differenze anche enormi di prezzo e annata tra i vini, mozzarella di bufala, sashimi di tonno. Sono alcune delle mode e dei trend alimentari oggi più in voga che vengono analizzati (e dove necessario demitizzati) nell'ottimo libro "Le bugie nel carrello" del chimico Dario Bressanini (comasco, ricercatore all'Università dell'Insubria di Como, collaboratore de il Fatto Quotidiano, animatore del blog Scienza in cucina, già autore di "Pane e bugie" e "Ogm tra leggende e realtà"). In occasione dell'assemblea di Giovani Impresa Coldiretti (martedì 21 maggio 2013, a Roma) sono stati diffusi i risultati della prima analisi di Coldiretti / Swg su "I giovani e la Crisi". Un'indagine che da un lato mostra (conferma) una situazione drammatica in termini economici e occupazionali, dall'altro dà segnali di speranza legati soprattutto a un cambiamento di mentalità in corso dei giovani italiani, sempre più disposti a fare sacrifici in termini di mobilità e flessibilità nel lavoro, e sempre più tentati dai lavori agricoli, per troppi anni (ingiustamente) considerati alla stregua di attività disonorevoli o comunque di secondo piano. Il rovescio della medaglia del crescente successo commerciale del biologico negli ultimi anni è l'aumento esponenziale delle truffe e del falso Bio. Negli ultimi mesi l'Unione Europea sta cercando di affrontare la situazione con l'introduzione di nuove regole, fino al regolamento di esecuzione (UE) n. 392/2013 del 29 aprile 2013, che introduce un nuovo sistema di controllo nell'agricoltura biologica e che entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2014. È in programma il 16 e 17 giugno 2013, presso lo storico Hotel de la Poste, la seconda edizione di GustoCortina, la grande kermesse enogastronomica della perla delle Dolomiti, in partnership con Winenews e con il patrocinio di Regione Veneto, Comune di Cortina, Regole d'Ampezzo, Expo 2015, Università Ca' Foscari di Venezia e Master Cultura del Cibo e del Vino, IUAV di Venezia, Vite in Montagna. Al momento sono oltre 100.000 (dati Coldiretti) gli italiani che hanno già stipulato contratti di adozione in campagna, adottando a distanza una pianta (alberi da frutto, ulivi) o un animale (maiali, mucche). Vediamo di che si tratta e quali vantaggi comporta. Dopo Mario Catania (per il governo Monti), è Nunzia De Girolamo il nuovo Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf), per il governo Letta. Con lei, ai vertici del Mipaaf, i nuovi sottosegretari Maurizio Martina e Giuseppe Castiglione. Ma c'è chi polemizza sulla scelta della De Girolamo, considerata da alcuni inadeguata al ruolo, e non dimentica quando la neoministra dell'agricoltura definì la lontra "un uccello" (qui la satira di Luciana Littizzetto sui nuovi ministri)... "Risparmiare sulla spesa alimentare senza rinunciare alla qualità": è questo lo scopo del Tutor della Spesa, una nuova figura creata dalla Coldiretti, che ne ha parlato per la prima volta al Castello Sforzesco di Milano in occasione della rassegna Cibi d'Italia (3-4-5 maggio 2013). Vediamo di che si tratta. |
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