Beverage

Etichettatura elettronica del vino. In arrivo dal 2023

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Etichettatura elettronica del vino: con la PAC 2023-2027 l’Unione Europea introduce l’etichettatura nutrizionale obbligatoria per i vini, nella forma dell’etichetta elettronica (E-label).

 

La percezione dell’importanza della trasparenza nelle informazioni ai consumatori – per cibi e bevande – è in continua crescita, e già nel 2011, con il Regolamento 1169, l’Europa aveva dato l’avvio al grande processo di introduzione di regole più stringenti sulle informazioni (nutrizionali e relative all’origine dei prodotti) da pubblicare in etichetta, esentando però le bevande alcoliche da qualsiasi obbligo in tal senso. Questa esenzione è rimasta per i vini anche nei successivi interventi legislativi in materia (si stava per arrivare a un accordo nel 2017, ma molti operatori di settore erano contrari), per cui – ancora oggi – i vini sono rimasti l’ultimo prodotto beverage senza nessuna normativa specifica relativa alla pubblicazione delle informazioni nutrizionali in etichetta.

La situazione, tuttavia, sta cambiando, e in sede Ue è stata approvata l’introduzione – a partire dal 2023, e all’interno della PAC (Politica Agricola Comune) 2023-2027 – dell’obbligo dell’etichettatura nutrizionale (ingredienti, calorie, ecc.) anche per i vini. Non si tratterà però di un’etichetta cartacea, ovvero le informazioni non dovranno essere riportate sulla bottiglia. Sarà un’etichetta elettronica (E-label), con la possibilità per il consumatore – attraverso web app create allo scopo e tramite lettura con QRcode – di scoprire comodamente le caratteristiche nutrizionali di ogni vino.

Gli operatori di settore stanno esprimendo soddisfazione per l’imminente arrivo dell’etichettatura elettronica del vino, ovvero per il fatto che le informazioni saranno in versione digitale, e a questo proposito Ernesto Abbona, il Presidente di UIV (Unione Italiana Vini) ha spiegato:per l’Unione Italiana Vini, che negli ultimi tre anni ha lavorato per definire una proposta di etichettatura volontaria per i prodotti vitivinicoli, si tratta di una grande vittoria nel segno della trasparenza. Il sistema dell’e-label salvaguarda e tutela la complessità delle informazioni senza ridurre l’etichetta a un bugiardino farmaceutico, e garantisce allo stesso tempo la massima trasparenza a vantaggio dei consumatori. Siamo dunque riusciti a convincere anche gli interlocutori istituzionali più restii, a usare finalmente il web come strumento di informazione per il consumatore di vini“.

 

 

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