News

Grandi guide. Michelin acquisisce Wine Advocat

grandi guide michelin wine advocat grandi guide michelin wine advocat

Grandi guide: il Gruppo Michelin entra nel settore vini acquisendo il 100% di Wine Advocat, la regina editoriale americana del settore enologico.

 

Michelin, la più importante tra le grandi guide ai ristoranti, aveva già acquisito nel 2017 il 40% di Wine Advocat. Ora, a novembre 2019, l’operazione viene completata e il Gruppo Michelin diventa azionista al 100% della celebre rivista americana dedicata ai vini, promettendo di rivoluzionare il mondo wine (c’è anche chi teme che – data la proprietà francese del Gruppo Michelin – possano essere favoriti, nella loro storica competizione, i vini francesi rispetto a quelli italiani…).

Fondata nel 1978 da Robert Parker, considerato pioniere e padre della critica moderna del vino e per tanti anni secondo molti critico e degustatore numero uno al mondo, la rivista Wine Advocat ha lanciato per la prima volta ai tempi il sistema di classificazione dei vini che arriva fino a 100 punti, oggi adottato da quasi tutte le riviste e le guide nel mondo. Wine Advocat era già stata ceduta da Robert Parker a Soo Hoo Khoon Peng, ex direttore della società di Singapore Hermitage Wine Company, e nel 2017 Michelin era già entrata – come detto – con il 40% nella proprietà. Ora Wine Advocat è al 100% di Michelin.

Questo il commento di Nicolas Achard, il nuovo CEO di Wine Advocat:siamo stati completamente acquisiti da Michelin, che riafferma la proficua collaborazione avviata nel 2017. La piena integrazione garantirà le sinergie a lungo termine tra enologia e gastronomia attraverso la ricerca di esperienze basate sull’abbinamento di cibo e vino, nonché la creazione di nuovi contenuti e servizi digitali. Siamo di fronte a un’incredibile opportunità per unire i punti di forza della Guida Michelin e di The Wine Advocate. Alle persone curiose di vino e gastronomia verrà offerto un insieme unico di esperienze dal know-how riconosciuto a livello internazionale e da selezioni indipendenti e imparziali di entrambe le società. L’idea è quella di sviluppare un ecosistema digitale che unisca gastronomia e vino fornendo esperienze esclusive“.

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.