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False recensioni su Tripadvisor. Il caso del ristorante inesistente

Su Universofood abbiamo parlato più volte (in particolare qui, qui e qui) del fenomeno delle false recensioni ad alberghi e ristoranti su Tripadvisor. Uno scandalo senza fine che si arricchisce ora di un nuovo, incredibile, capitolo: il caso del ristorante inesistente (a Brixham, in Inghilterra) celebrato per quasi tre mesi su Tripadvisor, prima di essere bloccato con ritardo biblico, come uno dei migliori ristoranti della zona. Una burla ideata da un inglese per dimostrare l’inattendibilità e mancanza di serietà delle recensioni su Tripadvisor.

 

Tripadvisor, fondato nel 2000, è oggi il maggior portale al mondo per le recensioni ad alberghi e ristoranti, con una crescita annua del 25% e un fatturato di 246,9 milioni di dollari nel solo secondo trimestre del 2013. Sono sempre di più i viaggiatori che consultano le recensioni su Tripadvisor per scegliere in quale albergo soggiornare e in quali ristoranti mangiare durante le vacanze.

Ma una cosa deve essere chiara: Tripadvisor non ha in alcun modo la credibilità che possono vantare le guide come Michelin, Gambero Rosso e Slow Food. Il fenomeno delle false recensioni ha assunto oggi delle dimensioni impressionanti, con due tipologie di falso: il falso spontaneo; il falso pianificato. Rientrano nella categoria del falso spontaneo le recensioni scritte contro un locale da ristoratori e albergatori concorrenti o a favore di un locale scritte dal proprietario del locale o dai suoi amici, le recensioni da parte di utenti poco attendibili (non sappiamo se chi scrive è un gourmet o una persona che esce a cena una volta all’anno, né se è una persona di buon senso o un “pazzo”), e tutta una serie di altre casistiche più o meno bizzarre (come la fidanzata tradita che scrive contro il locale di proprietà del fidanzato, o come – è successo davvero, a Albisola in Liguria – il consigliere di maggioranza passato all’opposizione che stronca per vendetta “politica” il ristorante dell’assessore al Turismo, ovviamente senza dichiarare la sua identità). Rientrano invece nella categoria del falso pianificato i pacchetti di recensioni “sfornati” da agenzie di web reputation, o da fornitori di cibi e bevande per il ristorante, dietro compenso da parte del ristoratore o albergatore. Peraltro esiste addirittura un sito – tripadvisorsuccess.com – che offre apertamente dei pacchetti di recensioni positive su Tripadvisor, con tanto di tariffe e tabelle di abbonamento.

Parliamoci chiaro: a livello di credibilità stiamo a zero. Per fortuna negli ultimi tempi sono nati dei siti e dei gruppi facebook che denunciano questo scandalo (in particolare segnaliamo Anti-Advisor e Pirtadvisor). E proprio per denunciare in forma clamorosa l’inattendibilità di Tripavisor un inglese ha ideato la burla del ristorante inesistente. Si tratta di Oscar’s, a Brixham, in Inghilterra, all’inizio di New Quary Lane. Un ristorante aperto dal primo maggio 2013, gestito da tali Colette e Alfredo, e realizzato nello scafo di un peschereccio ormeggiato sulla banchina. Addirittura – con sprezzo del ridicolo – si parlava di camerieri che si tuffavano in mare con maschera e boccaglio per pescare il pesce chiesto di volta in volta dal cliente [sic], e le recensioni descrivevano il locale come “semplicemente divino”, “perfetto”, “degno di una stella Michelin”, e con una cucina di qualità “incredibilmente alta”. Alle continue richieste di prenotazioni (nel frattempo il ristorante era già salito in pochi giorni al ventinovesimo posto nella classifica dei 64 migliori ristoranti della zona) veniva sempre risposto che il ristorante era pieno e che per alcuni mesi non ci sarebbe stato nessun posto disponibile. Finché alcuni clienti si sono recati nella strada dove avrebbe dovuto esserci il ristorante, e hanno realizzato che non c’era alcun ristorante. Hanno segnalato la cosa su Tripadvisor e a questo punto – dopo più di due mesi – è stata cancellata l’inserzione di Oscar’s.

Una figuraccia epocale, che da Tripadvisor hanno provato a giustificare in questi termini: “noi abbiamo oltre cento ispettori incaricati di scoprire e smascherare proposte e commenti inventati o inseriti magari dagli stessi interessati, ma con oltre 60 nuove recensioni al minuto che arrivano sul sito, star dietro a tutto è davvero difficile. Ci devono aiutare gli utenti segnalando subito eventuali locali a rischio. E noi verifichiamo in tempi brevissimi”.

(Luigi Torriani)

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