Asiago DOP: l’ultimo anno è stato positivo per questa eccellenza casearia Made in Italy, con un importante incremento della produzione, della quotazione e delle vendite.
Importante formaggio italiano DOP prodotto in Veneto e in Trentino Alto Adige (nelle province di Vicenza, Padova, Treviso e Trento), l’Asiago sta andando bene sul mercato e sta registrando performance commerciali interessanti, nonostante il contesto attuale non semplice per il food Made in Italy.
I dati pubblicati dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago a maggio 2026 – dati relativi all’anno 2025 – segnalano innanzitutto una produzione in aumento, con 1.629.284 forme prodotte nel complesso, per una crescita percentuale dell’8,3% rispetto al 2024, un dato generale legato nello specifico a un +6,7% per l’Asiago Fresco (1.371.339 forme prodotte) e a un ottimo +17,6% per l’Asiago Stagionato (257.945 forme).
Il fatturato alla produzione ha registrato complessivamente, nel 2025 rispetto al 2024, un incremento del 16,6%, raggiungendo quota 181 milioni di euro, mentre le vendite sul mercato interno italiano sono aumentate dell’11,3% a valore e del 4% a volume.
Per quanto riguarda i prezzi e le quotazioni all’ingrosso, l’aumento (nel 2025 rispetto al 2024) è del 4,38% per l’Asiago Stagionato, per un prezzo medio di 8,57 euro al kg, e del 12,54% per l’Asiago Fresco, per un prezzo medio di 7,18 euro al kg.
E i primi dati del 2026, relativi al primo trimestre dell’anno, registrano un trend che resta positivo, grazie a una crescita del +2,6% a valore e del +2,9% a volume.
Il Presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Fiorenzo Rigoni, ha commentato in questi termini i dati: “i risultati positivi del 2025 sono il frutto di una visione strategica e di un lavoro condiviso lungo tutta la filiera. Per il futuro la sfida è costruire un ecosistema territoriale in cui produttori, istituzioni, università, centri di ricerca, operatori economici, convergano attorno a una visione condivisa, puntando a generare valore duraturo per l’intero areale di produzione.”

