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Turismo. 36 milioni di italiani in viaggio nell’estate 2016

Sono quasi 36 milioni gli italiani che si concedono una vacanza nell’estate 2016. Rispetto all’estate del 2015 cresce il numero dei vacanzieri (+9%) e cresce la spesa (3 miliardi in più).

Quando si parla di vacanze si parla anche di food: in Italia un terzo della spesa durante le vacanze (da parte di turisti sia italiani sia stranieri) è per cibi e bevande, per un totale (dato relativo al 2015) di 26 miliardi di euro, di cui 14 miliardi per i pasti e 12 miliardi per l’acquisto di prodotti alimentari in negozi e mercati. Ma quanti sono gli italiani che si concedono una vacanza nell’estate 2016? Secondo l’ultima indagine Swg – Confesercenti, diffusa a giugno 2016, il trend si prospetta positivo: il 69% degli italiani (quasi 36 milioni di italiani, precisamente 35 milioni e 859mila) va in vacanza quest’estate, contro il 60% del 2015, il 56% del 2014 e il 52% del 2013. La spesa totale è di 33 miliardi di euro, tre miliardi in più rispetto all’estate del 2015. Anche se ovviamente la crisi non è ancora alle spalle, e le vacanze estive 2016 degli italiani continuano ad essere mediamente low cost, con una spesa per le ferie estive che per il 62% degli italiani resta al di sotto dei mille euro: il 22% degli italiani spenderà per queste vacanze tra i 250 e i 500 euro, il 15% tra i 501 e i 750 euro, il 15% tra i 751 e i 1000 euro, e soltanto l’8% tra i 1001 e i 1250 euro, il 6% tra i 1251 e i 1500 euro, e il 10% tra i 1500 e i 200 euro.

Le mete preferite restano in netta prevalenza entro i confini nazionali: il 76% degli italiani nell’estate 2016 va in vacanza in Italia, prevalentemente al mare (60%), e con percentuali decisamente più basse in montagna (10%) e nelle città d’arte (10%). La regione preferita è la Puglia (16%), seguita dalla Sicilia (11%) e dalla Sardegna (10%). Tra gli italiani che scelgono per le vacanze un altro Paese europeo le mete preferite sono la Spagna (23%), la Grecia (15%), la Francia (10%) e la Croazia (10%), mentre tra coloro che escono dai confini europei le mete più gettonate sono il Nord America (25%), il Sud America (14%) e l’Africa (13%). Il mezzo di trasporto più utilizzato è decisamente l’automobile (62%), seguita dall’areo (26%), dal treno (9%), da navi e traghetti (6%), e dal pullman (4%). La tipologia di struttura nella quale pernottare è tutt’ora in prevalenza l’albergo (36%), seguita dalle case in affitto (25%), dai bed&breakfast (16%), e dalle case di proprietà o prestate da amici e parenti (13%). Per quanto riguarda il periodo del viaggio il mese per eccellenza delle vacanze degli italiani è sempre agosto (53%), seguito da luglio (38%), settembre (18%) e giugno (14%). E la durata? Il 19% degli italiani nell’estate 2016 fa vacanze tra i 7 e i 13 giorni, il 18% una settimana, 16% due settimane, il 12% tra i 4 i 6 giorni, il 10% tra i 15 e i 20 giorni.

Secondo sottolinea Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo-Confesercenti, “i risultati dell’indagine ci confermano che gli italiani, dopo anni di difficoltà, di rinunce e di risparmi, vogliono ricominciare a vivere le meritate vacanze estive. Magari risparmiando sulle strutture ricettive, magari tagliando sui giorni di villeggiatura, magari scegliendo un periodo ed una località meno costosi, ma tornano a muoversi. E gli imprenditori del settore turistico andranno incontro a questa voglia di vacanze, calmierando i prezzi, offrendo il miglior rapporto possibile tra qualità dei servizi offerti e costo per il pubblico. Lo faranno nonostante le enormi difficoltà che le imprese, più ancora dei cittadini, sono state e sono costrette ad affrontare per fronteggiare gli innumerevoli adempimenti, i costi di gestione, il peso del fisco, il difficile accesso al credito e quant’altro. Crediamo però che questo ritorno alle vacanze, avviato già lo scorso anno, vada sostenuto ed anzi rilanciato per le imprese, per gli italiani, per l’economia del Paese”.

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