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Oscar Green 2013. Le aziende agricole più innovative dell'anno

Oscar Green 2013. Le aziende agricole più innovative dell'anno

Oscar Green è un concorso creato da Coldiretti Giovani Impresa che ogni anno premia le realtà imprenditoriali italiane più innovative e creative nel settore agroalimentare. Vediamo quali sono i vincitori dell’edizione 2013 di Oscar Green (qui i vincitori dell’edizione 2012; qui i vincitori dell’edizione 2011).

 

 

 

CATEGORIA IDEANDO

Vincitore: Azienda Agricola Luna di Coros (Sardegna)

Motivazione del premio: “Dall’olio le creme, dalla terra le spugne di Luffa: benvenuti nel regno del bio. C’era da scommetterci che la tradizione agricola secolare di un territorio riuscisse a mettere a frutto il lavoro di generazioni, combinandolo con idee giovani e di successo. Accade in Sardegna, in uno degli scorci più invidiati del pianeta. Qui ci si reinventa senza però allontanarsi dall’orgoglio sardo e si punta sul bio. L’innovazione guarda al benessere delle persone, che è paesaggio, esperienza dei sensi, ma anche cura del corpo. Dall’agricoltura un set completo per prendersi cura di sè con le spugne di Luffa che nascono da un laborioso e delicato processo di essiccazione dei frutti e le creme idratanti, che nascono dalla natura e alla natura ritornano in una incredibile alchimia”

 

 

CATEGORIA STILE E CULTURA D’IMPRESA

Vincitore: Azienda Agricola Marcello Rossetti-Sikalindi (Puglia)

Motivazione del premio: “Il fico d’india è oggetto di design, la sua fibra rivive in una fantastica alchimia. Erano destinate alla discarica e rappresentavano un problema da risolvere per molti agricoltori le foglie di fico d’india da smaltire. Ma quella fibra resistente ha acceso una lampadina nella testa di Marcello. Da uno scarto d’agricoltura prende nuova vita un’impresa e la foglia di fico d’india si trasforma in oggetti di design. Metti insieme la lungimiranza di un giovane imprenditore agricolo, le maestranze di una piccola impresa artigiana a conduzione familiare, ed ecco un fiore all’occhiello della giovane impresa agricola italiana. Nell’incantato centro storico di Lecce il punto vendita ‘Sikalindi’ è la gioia di turisti, curiosi e clienti provenienti da ogni parte del mondo”

 

 

CATEGORIA CAMPAGNA AMICA

Vincitore: Soc. Agr. San Biagio (Piemonte)

Motivazione del premio: “Acqua di sorgente per il benessere delle trote: la natura da vita all’azienda che mette natura nei barattoli. Scendono dalle vette più alte del Piemonte e finiscono nelle vasche dell’azienda agricola San Biagio. Sono le acque pure di sorgente dentro cui è allevata un’ampia varietà di pesci d’acqua dolce. Prima fra tutte la trota, sempre più ambita non soltanto in ambito nazionale. A pochissimi passi dalle vasche il prodotto è trasformato e confezionato, mentre direttamente in azienda è possibile acquistare questi preziosi barattoli con la natura dentro. Oggi fanno gola soprattutto ai bambini, per la gioia delle mamme e per la fortuna di un territorio”

 

 

CATEGORIA ESPORTARE IL TERRITORIO

Vincitore:Az. Agr. Si.Gi. S.a.s (Marche)

Motivazione del premio: Dal brodo di giuggiole al Giuggiolone, antichi frutti in una osmosi di conserve gluten free. Per ottenere prodotti gluten free basta continuare a fare quello che sappiamo fare. Ecco il punto di svolta di un’azienda: quando al processo naturale e tradizionale di lavorazione di un prodotto non aggiunge nessuna sofisticazione ma si riappropria delle antiche ricette di casa. Una visione che da vita alla ricerca di antiche colture e alla riproposizione sul mercato di antichi frutti. Così il vecchio adagio di sentirsi in un ‘brodo di giuggiole’ prende forma e diventa realtà: Si chiama ‘giuggiolone’ e insieme alle conserve inimitabili dell’azienda Si.Gi macina premi e riconoscimenti in Italia e nel mondo”

 

 

CATEGORIA NON SOLO AGRICOLTURA

Vincitore: Azienda Agricola Agrilife di Donati Monica (Trentino)

Motivazione del premio: “Il richiamo della stella alpina: mollo tutto e ritorno alla natura. La carriera? E’ solo un ricordo. Aveva intrapreso una carriera professionale ma il richiamo della stella alpina l’ha richiamata tra le meravigliose montagne del Trentino. Così Moira molla tutto e ritorna alla natura. Oggi la sua azienda ha sposato la multifunzionalità: prodotti agricoli e trasformati a chilometro zero, fattoria didattica, cosmetici a base di erba e visite guidate per un’esperienza indimenticabile sulle vette incantate di questo magico angolo di Trentino. Qui le generazioni si passano il testimone, le malghe sono ripopolate e le stalle hanno il profumo del pascolo. Sembra una fiaba, ma è la pura realtà”

 

 

CATEGORIA IN FILIERA

Vincitore: La Centrale del Latte di Brescia (Lombardia)

Motivazione del premio:Il primo latte Uht tutto italiano: siamo pronti a sfidare il fresco. Il primo latte Uht è pronto a sfidare il fresco. Buono, a lunga conservazione e di qualità. ‘Scrivano in etichetta dove prendono il latte i nostri concorrenti e siamo pronti a sfidarli sugli scaffali’. Questa la scommessa lanciata da Brescia alla concorrenza internazionale. Dalle stalle al supermercato l’Uht ‘Voi’ è il fiore all’occhiello del territorio. Una competizione leale basata sulla verità dell’origine, sulla qualità dei processi e sull’eccellenza del prodotto. Così si rinnova l’agricoltura e in azienda si fa spazio la nuova generazione che avanza”

 

 

MENZIONE SPECIALE” PAESE AMICO”

Vincitori: I.I.S. “R. Piria” sede Ipsasr (Calabria) / Comune di Udine (Friuli)

Motivazioni del premio:

I.I.S. “R. Piria” sede Ipsasr (Calabria): “Scuola di legalità a Rosarno: terreni confiscati alla mafia per giovani imprese agricole: ecco la nuova frontiera. Ad accogliere la nuova preside dell’istituto Pira di Rosarno, un esplosivo posizionato sul cancello della scuola. Una intimidazione che, come risposta, ha trovato il pugno di ferro della dirigente e di tutti gli studenti che hanno detto sì a una possibilità di formazione fuori dagli schemi e dai preconcetti. In terra di mafia la scuola è una opzione di riscatto. Aperto anche la domenica l’istituto è un laboratorio per l’agricoltura del futuro. Olio e creme dalle olive e terreni confiscati alla mafia affidati a cooperative di giovani e immigrati, insieme. Questo è un concreto modello di legalità, un presidio di futuro”

Comune di Udine (Friuli): “Anziani e disabili, famiglie e scuole: a ognuno il suo orto. La piazza è in campagna. La vivacità di una piazza, la gioia di un incontro, la solidarietà di una comunità prende nuova forma nell’orto. E la natura continua a compiere meraviglie. Accade a Udine, negli spazi verdi degli orti urbani, a pochi passi dalle palazzine. Qui associazioni di volontariato, anziani, giovani coppie, bambini e persone svantaggiate, fanno quadrato attorno all’orto e coltivano insieme le primizie di stagione. Un’occasione incredibile per fare festa e per riscoprire il senso antico della comunità. Non si sono fatti mancare niente in questo progetto che fa invidia ad altre città italiane. Gli anziani raggiungono questo angolo di campagna urbana in bici. Ogni azione è accompagnata dal contatto diretto e benefico con la natura”

 

(Luigi Torriani)

 

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