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I Migliori vini e oli biologici d'Italia. I premi di Legambiente 2012

La nuova normativa europea sul vino biologico è entrata in vigore a partire dalla vendemmia 2012, accompagnata da una serie di polemiche. Ma quali sono i migliori vini biologici italiani? Legambiente, nell’ambito della rassegna Festambiente, ha premiato i migliori vini e i migliori oli biologici tricolori. Vediamo quali sono.

 

L’Italia è ai primi posti nel mondo per le truffe alimentari, e nel comparto del biologico i raggiri sono sempre più frequenti. Se poi parliamo di olio non è mai chiaro quale è veramente un extravergine italiano e quale un prodotto straniero di scarsa qualità spacciato per italiano. L’Italia è però anche leader europea per i riconoscimenti Dop e Igp, è Best destination for food and drink secondo Lonely Planet ed è tra i primi posti al mondo per il turismo enogastronomico.

 

Vediamo quali sono le eccellenze biologiche italiane nel campo degli oli e dei vini secondo Legambiente (la giuria ha valutato ogni prodotto in modo cieco, cioè senza conoscere nè la provenienza nè il produttore). I migliori vini biologici 2012 sono i seguenti (vedi anche: i migliori vini italiani secondo le Guide 2012): alerio Colli Ascolani Doc 2011 dell’azienda Saladini Pilastri di Spinetoli (bianco), Fontego Soave Doc 2011 de La Cappuccina di Costalunga di Monteforte d’Alpone (bianco), La Raia Gavi Docg riserva 2010 della Soc. Agr. La Raia di Novi Ligure (bianco), Bucchero Maremma Toscana Igt Ciliegiolo 2010 della Fattoria Il Duchesco di Alberese (rossi giovani), Marca Trevigiana Igt Merlot 2011 dell’Az. Agr. Giol di San Polo di Piave (rossi giovani), Coldipietrerosse Val di Cornia Doc 2009 dell’Az. Agr. La Bulichella di Suvereto (rossi affinati), Larcille Morellino di Scansano riserva Docg 2008 di Poggio Trevvalle di Campagnatico (rossi affinati), Sfiziale Aleatico Toscano Igt dell’Az. Agr. Bulichella di Suvereto (vini da dessert), Satèn Franciacorta Docg 2008 dell’Az. Barone Pizzini di Provaglio d’Iseo (spumante) e Offida Passerina Docg 2011 dell’Az. Saladini Pilastri di Spinetoli.
Premi speciali sono andati alla Società agricola ss di F. Cappa e M. Peloso di Ponzano (premio New Entry), all’Azienda Saladini Pilastri di Spinetoli (azienda con più vini selezionati) e all’Azienda agricola Giol di San Polo di Piave (premio Fedeltà).

 

Questi i migliori oli italiani (divisi in tre categorie: extravergine convenzionale, extravergine Dop e/o Igp, extravergine biologico): azienda agricola P. Crescimanno di Castelvetrano (convenzionale, fruttato leggero), Azienda agricola Tommaso Masciantorio di Casoli (convenzionale, fruttato medio), Azienda Agricola Tenuta Piscoianni di Sonnino (convenzionale, fruttato intenso), Azienda Agricola Piccini Adamo di Seggiano (Dop, fruttato leggero), Azienda Agricola Il Mandorlo di Firenze (biologico, fruttato medio) e Frantoi Cutrera di Chiaramonte Gulfi, Reggio Calabria (biologico, fruttato intenso).

 

(Luigi Torriani)

 

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