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Roma: Indagine su distribuzione

Il 30 Aprile, alla Camera di Commercio di Roma, la Federlazio ha presentato’ i dati del progetto Mimo (Merci in Movimento), lo studio sulla distribuzione urbana delle merci della filiera agroalimentare a Roma. Il progetto, realizzato dalla Federlazio e cofinanziato dalla Cciaa Roma, e’ stato svolto tramite interviste alle imprese del settore agroalimentare riguardo le difficoltà riscontrare nell’attraversare quotidianamente il Centro storico.

Partendo da queste criticità, lo studio propone una serie di indicazioni utili per la realizzazione di un vero e proprio Piano Merci per Roma Capitale. All’incontro interverranno, oltre al vicedirettore generale della Federlazio Luciano Mocci, anche i rappresentanti del Gruppo di Riferimento che hanno partecipato alla realizzazione dello studio (Comune di Roma, I Municipio e Associazioni di categoria).

 

Di questa situazione ne risente in modo preponderante il settore agroalimentare. A Roma operano nella sola filiera alimentare 5.509 imprese di trasporto in conto proprio per le quali risultano circolanti 5.906 mezzi, a dimostrazione dell’elevata frammentazione della logistica di filiera.

La Grande Distribuzione Organizzata (Gdo) dell’area romana e’ caratterizzata da un elevato numero di operazioni giornaliere di ricevimento delle merci (mediamente 26 operazioni/giorno di scarico delle merci), con una durata media tra i 12 ed i 18 minuti per un totale di circa 6 ore dedicate ogni giorno al ricevimento dei prodotti presso il punto vendita. A Roma per la sola Gdo ogni giorno avvengono oltre 10.000 operazioni di scarico. La tipologia di mittente delle merci in consegna e’ caratterizzata dalla predominanza dell’impresa di produzione (80%) rispetto al Centro di Distribuzione (16%), a conferma dell’elevata frammentazione del trasporto.

Le ragioni dell’aumento tendenziale dei veicoli commerciali che quotidianamente si spostano all’interno della città sono diverse e correlate tra loro: in linea generale il fenomeno e’ connesso più ai processi riorganizzativi che interessano le filiere del commercio e della distribuzione (es. proliferazione dei punti vendita, delocalizzazione dei magazzini, velocità di assortimento dei beni), che non alla crescita dei consumi in quanto tali. Proprio le criticità e le sempre maggiori difficoltà che quotidianamente incontrano le imprese sono alla base delle motivazioni che hanno spinto Federlazio a promuovere questo studio: Federlazio intende mettere all’attenzione dell’Amministrazione Comunale alcuni spunti di riflessione pragmatici ed utili per la finalizzazione di un vero e proprio Piano Merci per Roma Capitale.

Lo studio indica una possibile road map (percorso) finalizzata a sviluppare un processo evolutivo del sistema di distribuzione delle merci nell’area ZTL di Roma che preveda regole chiare, durature e condivise sulla base di un modello caratterizzato da carichi ottimizzati, motorizzazioni a minore impatto ambientale, tracciabilità dei mezzi e dei carichi, interoperabilità dei sistemi tecnologici, efficienza e sostenibilità del sistema urbano.

L’opportunità di riqualificare aree interne al Grande Raccordo Anulare ed in prossimità del Centro Storico insieme alla necessita’ degli operatori interessati alla distribuzione di poter disporre di aree di consolidamento e rilancio interne alla città, costituiscono i punti di forza per una partenza immediata, senza la necessita’ di nuove aree attrezzate.

Una soluzione immediatamente cantierabile per la sperimentazione di un innovativo servizio di logistica distributiva urbana a partire dalla filiera agroalimentare e’ rappresentata dallo Scalo di San Lorenzo, secondo il concetto di distribuzione centralizzata ottimizzata attraverso un Centro di Distribuzione Urbana (Cdu) ove sia possibile realizzare l’ottimizzazione della capacita’ di carico e dei percorsi per il singolo veicolo.

‘Accogliamo con favore l’importante studio M.i.m.o. di Federlazio che fotografa una realtà in cui l’ingresso delle merci nel centro storico della citta’ di Roma e’ stato lasciato per molti decenni in una situazione di non regolamentazione”. E’ quanto dichiara l’assessore alle Politiche della Mobilita’ del Comune di Roma, Sergio Marchi.

”E’ intenzione di questa amministrazione presentare in Giunta il nuovo piano merci entro l’estate – annuncia l’assessore – Per raggiungere questo obiettivo, in collaborazione con l’assessore al Commercio Bordoni, abbiamo aperto un tavolo con le associazioni di categoria che si rinnoverà periodicamente. Il piano premiera’ l’utilizzo di flotte di mezzi ecologici e un’organizzazione degli ingressi in filiera che ottimizzi la gestione logistica della consegna delle merci”.

”Contestualmente – conclude Marchi – insieme all’assessorato all’Urbanistica, stiamo verificando la possibilità di individuare uno o piu’ piattaforme logistiche, sia per quanto riguarda la distribuzione dell’ultimo miglio sia per quanto concerne stoccaggi più importanti e di più lungo periodo, che saranno ubicate nelle aree più esterne della città”.

 

da Adnkronos

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