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Certamente anche l'agricoltura non è esente dalla Crisi, con un export che tiene e aumenta ma con i consumi interni in continuo calo. Gli ultimi dati Istat, comunque, segnalano inequivocabilmente una situazione migliore per il settore agricolo rispetto a industria e servizi. L'Italia è il Paese con il maggior numero di prodotti Dop, Igp e Stg riconosciuti dall'Unione Europea, e l'export alimentare è in continua crescita. Ma nel frattempo scendono sul mercato interno le vendite di prodotti italiani di qualità e cresce la tendenza a una spesa alimentare low cost. Una situazione legata alla Crisi ma anche all'aumento del fenomeno del falso Made in Italy.
Gli ogm in Europa sono un fallimento totale. Nemmeno i più accaniti detrattori degli organismi geneticamente modificati avrebbero potuto immaginare una situazione di questo genere. Gli europei non vogliono gli ogm, e le multinazionali scappano. Dopo la Basf, che nel gennaio del 2012 ha annunciato l'abbandono di ogni piano di sviluppo e commercializzazione di colture ogm in Europa, ora – a un anno e mezzo di distanza – è la volta della Monsanto, che ha comunicato l'intenzione di non promuovere più gli ogm nel vecchio Continente. Il governo cinese ha minacciato di introdurre dei dazi sui vini importati in Cina dall'Europa. Una prova di forza per rispondere alla decisione dell'Unione Europea di mettere dazi antidumping sull'importazione di pannelli fotovoltaici dalla Cina. Se questa guerra dei dazi non dovesse risolversi per il meglio sarebbe una catastrofe per il settore vinicolo di Italia, Francia e Spagna. La primavera 2013, una delle più piovose e fredde degli ultimi 200 anni, ha avuto un impatto catastrofico sull'agricoltura italiana. Secondo la Coldiretti i danni per la nostra agricoltura ammonterebbero a circa un miliardo di euro. I dati dell'Associazione Americana dei Produttori di Miele sono stati diffusi in Italia nei giorni scorsi dalla Coldiretti e segnalano una situazione paradossale: oltre 3 barattoli su 4 di miele venduti negli Stati Uniti contengono in realtà un "non miele" privato del polline tramite procedimenti di ultra-filtrazione. E il fenomeno, seppure in misura decisamente minore, interessa anche l'Europa.
Il 30 maggio 2013 a Bruxelles, in occasione del Forum Internazionale "Più Europa, più politica agricola", la Coldiretti ha presentato il primo dossier sui "Rischi dei cibi low cost". Un'indagine che segnala due aspetti, tra loro legati: l'aumento delle vendite dei cibi low cost, spesso di provenienza extracomunitaria; l'aumento dei rischi per la salute e degli allarmi per le contraffazioni alimentari. Kamut, patate Selenella, pomodori di Pachino, vini biodinamici, differenze anche enormi di prezzo e annata tra i vini, mozzarella di bufala, sashimi di tonno. Sono alcune delle mode e dei trend alimentari oggi più in voga che vengono analizzati (e dove necessario demitizzati) nell'ottimo libro "Le bugie nel carrello" del chimico Dario Bressanini (comasco, ricercatore all'Università dell'Insubria di Como, collaboratore de il Fatto Quotidiano, animatore del blog Scienza in cucina, già autore di "Pane e bugie" e "Ogm tra leggende e realtà"). In occasione dell'assemblea di Giovani Impresa Coldiretti (martedì 21 maggio 2013, a Roma) sono stati diffusi i risultati della prima analisi di Coldiretti / Swg su "I giovani e la Crisi". Un'indagine che da un lato mostra (conferma) una situazione drammatica in termini economici e occupazionali, dall'altro dà segnali di speranza legati soprattutto a un cambiamento di mentalità in corso dei giovani italiani, sempre più disposti a fare sacrifici in termini di mobilità e flessibilità nel lavoro, e sempre più tentati dai lavori agricoli, per troppi anni (ingiustamente) considerati alla stregua di attività disonorevoli o comunque di secondo piano. Sono stati pubblicati i dati Ismea (qui, per visualizzare il report completo occorre iscriversi al sito) sull'andamento del settore ittico nel primo trimestre 2013. Numeri che segnalano un trend sempre più preoccupante, che la Coldiretti ha riassunto in un comunicato stampa con l'iperbole (ma purtroppo non lontanissima dalla realtà...) "scompare nel 2013 il pesce fresco dalle tavole degli italiani".
Quello del falso pecorino rumeno finanziato con soldi pubblici italiani è stato uno dei casi più incredibili di falso Made in Italy degli ultimi anni. Ora la vicenda si è conclusa in tribunale a favore della Coldiretti, che aveva protestato contro lo scandalo. Sono stati pubblicati il 18 aprile 2013 gli ultimi dati Istat sull'Uso e l'abuso degli alcolici in Italia>. L'aspetto positivo è il calo dei comportamenti a rischio, l'aspetto negativo è il calo sempre più pronunciato, non solo dell'abuso di alcool, ma anche del consumo moderato dei vini italiani. >Il Fish dependence day 2013 è scattato in Italia domenica 14 aprile, con otto giorni di anticipo rispetto al 2012. Ma è tutta la situazione europea ad essere critica. I mari e gli oceani continuano a essere sovrasfruttati, e lo stato degli ecosistemi marini resta preoccupante e meritevole di interventi di protezione legislativa più incisivi di quelli finora tentati. Con la pubblicazione, il 9 aprile 2013, del rapporto di Greenpeace "Api in declino. Le minacce agli insetti impollinatori e all'agricoltura europea", si torna a parlare del problema della morìa delle api legata all'utilizzo nelle pratiche agricole di pesticidi e insetticidi neonicotinoidi. E il recente studio dell’American Bird Conservancy“The Impact of the Nation’s Most Widely Used Insecticides on Birds” mette in luce gli effetti letali dei pesticidi neonicotinoidi anche sugli uccelli. Uno dei casi più emblematici e particolarmente gravi di falso Made in Italy in Italia riguarda la filiera del pomodoro. Di fatto i pomodori e le passate di pomodoro vendute in Italia ed etichettate come italiane sono in buona parte realizzate con materie prime di importazione, con l'import dalla Cina che è cresciuto a dismisura negli ultimi anni. Ma forse qualcosa sta lentamente incominciando a cambiare... Quali sono i vini più bevuti dai lombardi? E dai laziali? Dai siciliani? Dai veneti? Dai piemontesi? Dai liguri? Dagli abruzzesi? Dai sardi? Vediamo, regione per regione, quali sono i vini più bevuti dagli italiani (dati Coldiretti, elaborazione su dati SymophonyIri group). Nuovo maxisequestro da parte della Guardia di Finanza di falsi alimenti biologici: oltre 1500 tonnellate di mais, soia e grano tenero etichettate come Bio ma non conformi alle normative italiane ed europee. Un nuovo tentato raggiro dei consumatori e anche un grave danno di immagine per i veri produttori Bio. Non esiste solo l'Italian Sounding sui mercati esteri, esiste anche un mercato – in continua crescita – del falso agroalimentare Made in Italy venduto direttamente sugli scaffali di negozi e supermercati italiani. È emblematico il caso dei formaggi simil-grana, le cui importazioni in Italia sono aumentate dell'88% negli ultimi dieci anni: sono spesso le imprese italiane ad essere il primo nemico del vero Made in Italy. |
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