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Tag: finanziamento Ordina
Scandalo pecorino rumeno. La Coldiretti vince in tribunale

Quello del falso pecorino rumeno finanziato con soldi pubblici italiani è stato uno dei casi più incredibili di falso Made in Italy degli ultimi anni. Ora la vicenda si è conclusa in tribunale a favore della Coldiretti, che aveva protestato contro lo scandalo.

Festival del Gusto Alto Adige. A Bolzano dal 24 al 26 maggio 2013

È di scena a Bolzano, dal 24 al 26 maggio 2013, il Festival del Gusto, la grande rassegna enogastronomica dedicata ai prodotti tipici dell'Alto Adige, e organizzata dall’Eos (Organizzazione export Alto Adige della Camera di commercio), dalla Provincia autonoma di Bolzano, dal Comune di Bolzano e dall’Alto Adige Marketing.

Marsala città europea del vino 2013

È Marsala la Città Europea del Vino 2013. Un riconoscimento prestigioso indetto nel 2012 e assegnato da Recevin (Rete Europea delle Città del Vino), associazione internazionale di promozione del vino e dell'enoturismo che ogni anno premia una città dell'Unione Europea "con un forte e saldo legame alla vitivinicoltura e ubicata in zone garantite da una denominazione dei propri vini".

2013 Anno Internazionale della Quinoa

Con la cerimonia ufficiale, che si è svolta il 21 febbraio nella sede Onu di New York, l'Organizzazione delle Nazioni Unite ha proclamato il 2013 Anno Internazionale della Quinoa. Un modo per valorizzare un prodotto alimentare che per le sue caratteristiche può e deve essere al centro di una rinnovata lotta contro la fame nel mondo.

Gran Prix du Vin Suisse 2012. Tutti i vini premiati

Il Gran Prix du Vin Suisse è una grande rassegna enologica che si svolge ogni anno e che ogni anno premia i migliori vini svizzeri. Vediamo quali sono i migliori vini della vicina Svizzera nelle classifiche 2012.

L'accordo tra Unione Europea e Cina sul reciproco riconoscimento dei prodotti tipici

L'Unione Europea e la Cina hanno completato l'implementazione dell'accordo bilaterale che prevede il reciproco riconoscimento di dieci denominazioni agroalimentari tipiche nei rispettivi territori. Vediamo di che si tratta e quali sono i prodotti alimentari riconosciuti.

Agricoltura e politica. La Coldiretti invita Renzi in agriturismo

Parafrasando Maurizio Crozza, si potrebbe dire: “salve sono Matteo Renzi, sono talmente giovane che non mi fanno pagare l'ingresso!”. Di certo c'è che il sindaco di Firenze e candidato alle imminenti primarie del Pd è stato invitato da Terranostra, l'associazione di agriturismi legata alla Coldiretti, a trascorrere una notte gratis in agriturismo. Vediamo come si è arrivati al singolare invito.

Moria delle api. Finanziamento Ue da 3,2 milioni di euro

 

È da anni che è in in corso in Europa una moria di api che mette a rischio non solo la produzione di miele ma anche la produzione agricola nel suo complesso (attraverso l’impollinazione le api sostengono la vita dell’84% delle piante, e del 75% di quelle di interesse alimentare). E da anni si discute sulle possibili cause e in particolare sul ruolo degli insetticidi neonicotinoidi, usati per la concia delle sementi di mais. Nel frattempo l'Unione Europea ha deciso di stanziare 3,2 milioni di euro per sostenere i 17 Stati membri nella realizzazione di studi per raccogliere informazioni sulle disastrose perdite nelle colonie di api.

La crisi non dà tregua. Nei soli primi mesi del 2012 hanno chiuso 13.000 aziende agricole. E nel 2011 le imprese agricole che hanno chiuso i battenti sono oltre 50.000, praticamente il 6% di tutte le imprese agricole italiane. Nel frattempo chi resiste e non chiude è vittima del credit crunch e ha difficoltà enormi ad accedere al credito. Ora, con delibera della Banca d'Italia del 5 giugno 2012, nasce ufficialmente la prima “banca” degli agricoltori italiani, CreditAgri Italia.

A quanto ammontano i danni del terremoto emiliano sul settore agroalimentare? Una prima stima, dopo le scosse del 20 maggio, parlava di 200 milioni di euro di danni, diventati 500 milioni in una seconda stima effettuata dopo l'ulteriore sisma del 29 maggio. Ora la Coldiretti fa il punto (si spera definitivo) sulla situazione: 705 milioni di danni e circa 8.000 posti a rischio in agricoltura.

Dopo il terremoto del 20 maggio la stima, per l'agroalimentare, era stata di 200 milioni di euro di danni. Adesso, con l'ulteriore devastante sisma che ha colpito di nuovo l'Emilia Romagna martedì 29 maggio, i danni per il settore alimentare sono più che raddoppiati: si parla di 500 milioni di euro di danni. Una batosta epocale che sta mettendo in ginocchio il comparto produttivo della cosiddetta Food Valley, il distretto produttivo (province di Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Bologna e Mantova) che da solo vale il 10% del Pil agricolo e che vanta alcuni tra i più prestigiosi marchi dell'agroalimentare italiano, su tutti il Parmigiano Reggiano, il Grana Padano, l'Aceto Balsamico di Modena e il Prosciutto di Parma.

Aprire un'azienda agricola oggi. I consigli di Coldiretti

 

Anche se Renzo Bossi – a quanto pare – vuole fare l'agricoltore, a prima vista non è certo questo il momento migliore per lanciarsi nell'imprenditoria agricola. Se nel 2011 hanno chiuso 50.000 aziende agricole (il 6% del totale italiano!), il 2012 è iniziato ancora peggio di come era finito l'anno precedente, con la stangata dell' Imu, i danni del maltempo, il continuo crollo dei prezzi all'origine di olio e frutta, e 13.000 aziende agricole che hanno già chiuso i battenti nel solo primo trimestre dell'anno. Il tutto nel bel mezzo di una crisi epocale che ha determinato una drastica contrazione dei consumi, mentre la Coldiretti lancia il decalogo salva-tasche per mangiare spendendo meno. Per chi tuttavia volesse avventurarsi è la stessa Coldiretti a diffondere il vademecum, in dieci punti, su "Come aprire un'azienda agricola".

Secondo Lonely Planet 2012 l'Italia è "Best destination for food and drink". La migliore destinazione al mondo per i cibi e le bevande. E la patria per eccellenza del turismo enogastronomico. Un patrimonio d'immagine eccezionale che il ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi intende valorizzare inserendo la cucina italiana all'interno del piano di tutela e di promozione dei beni culturali. Chianti e pastasciutta come il Colosseo e gli Uffizi.

I carabinieri dei Nas di Parma hanno sequestrato in un prosciuttificio di Modena oltre 90.000 prosciutti crudi "italiani" (valore 2,5 milioni di euro). In realtà prosciutti di provenienza estera del tutto privi privi della bollatura sanitaria prevista dalla normativa comunitaria per consentirne la tracciabilità. Un'operazione che fa tornare alla ribalta della cronaca in problema del falso Made in Italy agroalimentare, con la Coldiretti che dà i numeri: tre prosciutti su quattro venduti in Italia in realtà sono di provenienza straniera.

Il ministro dell'Ambiente Clini apre agli Ogm. E' polemica

 

La crisi degli Ogm in Europa va avanti da tempo. Con la multinazionale tedesca Basf che dopo aver annunciato l'arrivo delle patatine fritte Ogm, ha fatto marcia indietro e addirittura ha abbandonato la produzione europea per concentrarsi esclusivamente sul mercato americano. In Europa gli Ogm non funzionano, i cittadini non li vogliono e la condanna è bipartisan. In questo contesto ha suscitato una valanga di condanne unanimi l'apertura a sorpresa del ministro Clini allo sviluppo della ricerca e della coltivazione degli Ogm in Italia. E sono tutti infuriati per la provocazione del ministro, che ha accostato gli Ogm a prodotti tipici italiani come il riso Carnaroli, il pomodoro San Marzano, il basilico ligure, la vite Nero D'Avola, la cipolla rossa di Tropea.

Il problema del finanziamento pubblico al falso Made in Italy. Il caso del pecorino rumeno

Torna al centro dell'attenzione il caso dell'Italian Sounding. Con la Coldiretti infuriata dopo aver scoperto che alcuni prodotti della Lactitalia Srl, società partecipata dello Stato italiano, vengono prodotti completamente in Romania con latte rumeno e vengono poi venduti con marchio italiano e con etichette che evocano l'italianità con nomi e immagini. Un caso clamoroso di falso Made in Italy finanziato direttamente dallo Stato italiano. Dopo le proteste, è arrivato l'intervento del ministro Passera, che ha annunciato il divieto a qualsiasi finanziamento pubblico nei casi di Italian Sounding.

Lavoro a 43.000 giovani dalla vendita dei terreni agricoli dello Stato

Da tempo si parla di vendita e affitto dei terreni agricoli di proprietà dello stato. La svolta legislativa è arrivata a novembre 2011 con il maxiemendamento annesso alla legge di stabilità approvata dal Parlamento (ultimo atto del governo Berlusconi). Sono passati però quattro mesi da allora e per il momento la situzione è ancora ferma. Intanto la Coldiretti per l'ennesima volta rilancia, e spiega che dalla vendita dei terreni agricoli dello Stato potrebbero nascere fino a 43.000 nuovi posti di lavoro per i giovani.

Lotta ai parassiti delle piante. Nasce il Conef (Coordinamento nazionale emergenze fitosanitarie)

 

È di questi giorni un'importante novità per l'agricoltura italiana, sul fronte della sicurezza alimentare e della lotta ai parassiti delle piante. Nasce infatti, nell'ambito del Conaf (Consiglio dell’ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali), un nuovo braccio tecnico deputato specificamente alla lotta contro patogeni e parassiti in ambito agricolo e agroalimentare: il Conef, Coordinamento nazionale emergenze fitosanitarie.

Pizza napoletana battuta dai liutai. Niente bollino Unesco

 

Italiani pizza e mandolino? Più mandolino che pizza, a giudicare dalle scelte (a sopresa) sulle candidature italiane 2012 a entrare tra i beni Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco (nella sezione Patrimonio immateriale dell'Umanità, cioè tradizioni e stili di vita, distinta dall'altra lista, quella dei siti storico-artistici). Unico candidato italiano per il 2012 è la liuteria cremonese. Che ha battuto la concorrenza degli altri candidati scelti nelle preselezioni di marzo 2011 da un'apposita commissione interministeriale: lo zibibbo, la vite ad alberello di Pantelleria, il Palio di Siena, le feste religiose calabresi delle macchine a spalla, il Carnevale di Viareggio, e – soprattutto – la pizza napoletana. Infuriati gli operatori di settore, che si aspettavano ben altro esito.

Nuova Pac. Partiti i negoziati per l'Italia

 

La Nuova Pac (Politica agricola comune) in corso di approvazione a Bruxelles penalizza fortemente l'Italia, che perde oltre il 6% degli aiuti. Ora è il momento della diplomazia e delle trattative. Il presidente della Coldiretti Sergio Marini ha convocato a Roma il primo Summit sulla riforma della Politica agricola. Presenti il Commissario Europeo all'agricoltura Dacian Ciolos, il Ministro delle Politiche Mario Catania, il presidente della Commisssione agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro e il relatore sul regolamento orizzontale della proposta di riforma della Pac Giovanni La Via.

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