- Tuttle le sezioni
- content: Eventi (6)
- content: Il settore alimentare (76)
- content: Notizie (79)
|
Recentemente qui su Universofood abbiamo parlato del dossier Coldiretti sui rischi dei cibi low cost. Ma attenzione anche ai falsi sui prodotti alimentari di qualità. In particolare il settore dei cibi biologici è attraversato da un numero crescente di truffe, che costituiscono raggiri ai danni dei consumatori e anche un evidente danno d'immagine per i produttori agricoli italiani di vero Bio. La primavera 2013, una delle più piovose e fredde degli ultimi 200 anni, ha avuto un impatto catastrofico sull'agricoltura italiana. Secondo la Coldiretti i danni per la nostra agricoltura ammonterebbero a circa un miliardo di euro. I dati dell'Associazione Americana dei Produttori di Miele sono stati diffusi in Italia nei giorni scorsi dalla Coldiretti e segnalano una situazione paradossale: oltre 3 barattoli su 4 di miele venduti negli Stati Uniti contengono in realtà un "non miele" privato del polline tramite procedimenti di ultra-filtrazione. E il fenomeno, seppure in misura decisamente minore, interessa anche l'Europa.
Il 30 maggio 2013 a Bruxelles, in occasione del Forum Internazionale "Più Europa, più politica agricola", la Coldiretti ha presentato il primo dossier sui "Rischi dei cibi low cost". Un'indagine che segnala due aspetti, tra loro legati: l'aumento delle vendite dei cibi low cost, spesso di provenienza extracomunitaria; l'aumento dei rischi per la salute e degli allarmi per le contraffazioni alimentari. Sembrava ormai scontata l'approvazione in sede Ue del divieto delle oliere in tutti i locali pubblici dei Paesi comunitari, ovvero l'obbligo di utilizzare nei ristoranti solo bottiglie di olio etichettate, sigillate, con tappi antirabbocco e non riutilizzabili. Una norma contro frodi e imbrogli ai danni dei consumatori e in difesa degli oli italiani ed europei di qualità che si attendeva da anni. Ma all'improvviso il dietrofront: il Commissario Ue all'Agricoltura Dacian Ciolos ha annunciato che la norma non entrerà in vigore. Kamut, patate Selenella, pomodori di Pachino, vini biodinamici, differenze anche enormi di prezzo e annata tra i vini, mozzarella di bufala, sashimi di tonno. Sono alcune delle mode e dei trend alimentari oggi più in voga che vengono analizzati (e dove necessario demitizzati) nell'ottimo libro "Le bugie nel carrello" del chimico Dario Bressanini (comasco, ricercatore all'Università dell'Insubria di Como, collaboratore de il Fatto Quotidiano, animatore del blog Scienza in cucina, già autore di "Pane e bugie" e "Ogm tra leggende e realtà"). Abitualmente si suggerisce di acquistare di preferenza il pesce fresco, perché i pesci surgelati perdono in proprietà nutritive (in particolare in vitamine idrosulubili e sali minerali) all'atto dello scongelamento, e non hanno l'inconfondibile profumo di mare dei prodotti ittici freschi. Ma l'associazione Slow Food, in occasione di Slow Fish 2013 (Genova, 9-12 maggio) lancia l'allarme: attenzione al "pesce dopato" con sostanze chimiche che lo fanno sembrare fresco quando non lo è. Il rovescio della medaglia del crescente successo commerciale del biologico negli ultimi anni è l'aumento esponenziale delle truffe e del falso Bio. Negli ultimi mesi l'Unione Europea sta cercando di affrontare la situazione con l'introduzione di nuove regole, fino al regolamento di esecuzione (UE) n. 392/2013 del 29 aprile 2013, che introduce un nuovo sistema di controllo nell'agricoltura biologica e che entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2014. È in dirittura d'arrivo il progetto SO2SAY, il piano di ricerca triennale finanziato dall'Unione Europea per realizzare vini "senza solfiti" (in realtà con quantità di solfiti ridotte del 95%). Se dovessero esserci i risultati sperati, sarebbe una svolta epocale per il settore vinicolo. Al momento sono oltre 100.000 (dati Coldiretti) gli italiani che hanno già stipulato contratti di adozione in campagna, adottando a distanza una pianta (alberi da frutto, ulivi) o un animale (maiali, mucche). Vediamo di che si tratta e quali vantaggi comporta. >Il Fish dependence day 2013 è scattato in Italia domenica 14 aprile, con otto giorni di anticipo rispetto al 2012. Ma è tutta la situazione europea ad essere critica. I mari e gli oceani continuano a essere sovrasfruttati, e lo stato degli ecosistemi marini resta preoccupante e meritevole di interventi di protezione legislativa più incisivi di quelli finora tentati. Nei laboratori del Roslin Institute di Edimburgo, dove nel 1996 è nata la celebre pecora Dolly, il primo mammifero clonato (morto nel 2003), è nato ora – diciassette anni dopo – il maialino Pig 26, un maiale ogm geneticamente modificato per resistere alle malattie. Ma già infuriano le polemiche. Con la pubblicazione, il 9 aprile 2013, del rapporto di Greenpeace "Api in declino. Le minacce agli insetti impollinatori e all'agricoltura europea", si torna a parlare del problema della morìa delle api legata all'utilizzo nelle pratiche agricole di pesticidi e insetticidi neonicotinoidi. E il recente studio dell’American Bird Conservancy“The Impact of the Nation’s Most Widely Used Insecticides on Birds” mette in luce gli effetti letali dei pesticidi neonicotinoidi anche sugli uccelli. Uno dei casi più emblematici e particolarmente gravi di falso Made in Italy in Italia riguarda la filiera del pomodoro. Di fatto i pomodori e le passate di pomodoro vendute in Italia ed etichettate come italiane sono in buona parte realizzate con materie prime di importazione, con l'import dalla Cina che è cresciuto a dismisura negli ultimi anni. Ma forse qualcosa sta lentamente incominciando a cambiare... Nuovo maxisequestro da parte della Guardia di Finanza di falsi alimenti biologici: oltre 1500 tonnellate di mais, soia e grano tenero etichettate come Bio ma non conformi alle normative italiane ed europee. Un nuovo tentato raggiro dei consumatori e anche un grave danno di immagine per i veri produttori Bio. La Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco ha candidato "la pratica agricola tradizionale della vite ad alberello di Pantelleria" nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. Se la candidatura andrà a buon fine, si tratterebbe della prima pratica agricola Patrimonio dell'Umanità. È in arrivo sugli scaffali di negozi e supermercati degli Stati Uniti il Salmone Ogm, un Supersalmone geneticamente modificato per avere una crescita più rapida e lungo tutto l'anno. Ma il fronte dei contrari è sempre più ampio e agguerrito. |
|
|