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Abitualmente si suggerisce di acquistare di preferenza il pesce fresco, perché i pesci surgelati perdono in proprietà nutritive (in particolare in vitamine idrosulubili e sali minerali) all'atto dello scongelamento, e non hanno l'inconfondibile profumo di mare dei prodotti ittici freschi. Ma l'associazione Slow Food, in occasione di Slow Fish 2013 (Genova, 9-12 maggio) lancia l'allarme: attenzione al "pesce dopato" con sostanze chimiche che lo fanno sembrare fresco quando non lo è. Il rovescio della medaglia del crescente successo commerciale del biologico negli ultimi anni è l'aumento esponenziale delle truffe e del falso Bio. Negli ultimi mesi l'Unione Europea sta cercando di affrontare la situazione con l'introduzione di nuove regole, fino al regolamento di esecuzione (UE) n. 392/2013 del 29 aprile 2013, che introduce un nuovo sistema di controllo nell'agricoltura biologica e che entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2014. È in dirittura d'arrivo il progetto SO2SAY, il piano di ricerca triennale finanziato dall'Unione Europea per realizzare vini "senza solfiti" (in realtà con quantità di solfiti ridotte del 95%). Se dovessero esserci i risultati sperati, sarebbe una svolta epocale per il settore vinicolo. "Risparmiare sulla spesa alimentare senza rinunciare alla qualità": è questo lo scopo del Tutor della Spesa, una nuova figura creata dalla Coldiretti, che ne ha parlato per la prima volta al Castello Sforzesco di Milano in occasione della rassegna Cibi d'Italia (3-4-5 maggio 2013). Vediamo di che si tratta. Quello del falso pecorino rumeno finanziato con soldi pubblici italiani è stato uno dei casi più incredibili di falso Made in Italy degli ultimi anni. Ora la vicenda si è conclusa in tribunale a favore della Coldiretti, che aveva protestato contro lo scandalo. Nei laboratori del Roslin Institute di Edimburgo, dove nel 1996 è nata la celebre pecora Dolly, il primo mammifero clonato (morto nel 2003), è nato ora – diciassette anni dopo – il maialino Pig 26, un maiale ogm geneticamente modificato per resistere alle malattie. Ma già infuriano le polemiche. Con la pubblicazione, il 9 aprile 2013, del rapporto di Greenpeace "Api in declino. Le minacce agli insetti impollinatori e all'agricoltura europea", si torna a parlare del problema della morìa delle api legata all'utilizzo nelle pratiche agricole di pesticidi e insetticidi neonicotinoidi. E il recente studio dell’American Bird Conservancy“The Impact of the Nation’s Most Widely Used Insecticides on Birds” mette in luce gli effetti letali dei pesticidi neonicotinoidi anche sugli uccelli. Uno dei casi più emblematici e particolarmente gravi di falso Made in Italy in Italia riguarda la filiera del pomodoro. Di fatto i pomodori e le passate di pomodoro vendute in Italia ed etichettate come italiane sono in buona parte realizzate con materie prime di importazione, con l'import dalla Cina che è cresciuto a dismisura negli ultimi anni. Ma forse qualcosa sta lentamente incominciando a cambiare... Nuovo maxisequestro da parte della Guardia di Finanza di falsi alimenti biologici: oltre 1500 tonnellate di mais, soia e grano tenero etichettate come Bio ma non conformi alle normative italiane ed europee. Un nuovo tentato raggiro dei consumatori e anche un grave danno di immagine per i veri produttori Bio. Non esiste solo l'Italian Sounding sui mercati esteri, esiste anche un mercato – in continua crescita – del falso agroalimentare Made in Italy venduto direttamente sugli scaffali di negozi e supermercati italiani. È emblematico il caso dei formaggi simil-grana, le cui importazioni in Italia sono aumentate dell'88% negli ultimi dieci anni: sono spesso le imprese italiane ad essere il primo nemico del vero Made in Italy. È in arrivo sugli scaffali di negozi e supermercati degli Stati Uniti il Salmone Ogm, un Supersalmone geneticamente modificato per avere una crescita più rapida e lungo tutto l'anno. Ma il fronte dei contrari è sempre più ampio e agguerrito. All'interno dell'Unione Europea l'Italia ha il minor numero di prodotti alimentari (verdure) con pesticidi e in generale residui chimici da fitofarmaci oltre i limiti. E le maggiori criticità riguardano tutte prodotti extraeuropei di importazione. Sono questi i due elementi di fondo che emergono dagli ultimi dati dell'Efsa, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Relazione annuale sui pesticidi dell'Efsa, diffusa il 12 marzo 2013). Quale sarà la prossima "sorpresa" nel piatto? Dopo il colossale scandalo della carne di cavallo, a Londra è stata scoperta un'altra frode di cui si parlerà a lungo, per le implicazioni non solo di sicurezza alimentare ma anche religiose della vicenda: sono state trovate tracce di dna di carne di maiale in salsicce di pollo halal (cioè macellate secondo i dettami islamici) servite ai bambini musulmani nella mensa scolastica di una scuola elementare. È ancora un mistero la vicenda impressionante dei "cinghiali radioattivi" della Valsesia, valle alpina piemontese della provincia di Vercelli. In attesa dell'evolversi delle ricerche e delle spiegazioni, un fatto è certo: in 27 cinghiali cacciati nel comprensorio alpino della Valsesia sono state trovate tracce di cesio 137 in quantità fino a quasi dieci volte superiori al livello di guardia. Sono stati diffusi nei giorni scorsi i dati più recenti dell'ISAAA (International Service for the Acquisition of Agri-biotech Applications) sull'evoluzione e la situazione attuale delle colture ogm nel mondo (qui il documento ufficiale dell'ISAAA). Il quadro che emerge è, in sintesi, questo: a livello globale le colture ogm sono in continua crescita, ma in Europa non decollano e sono anzi in perenne crisi. |
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