Cerca
Parola chiave: Trovati 161 risultati.
Tag: ecologia Ordina

Nel Paese leader europeo delle agromafie e delle truffe alimentari, un Paese – l'Italia – dove si è arrivati addirittura a finanziare con soldi pubblici il falso Made in Italy, e dove tre prosciutti su quattro spacciati per italiani in realtà sono di provenienza straniera (e un discorso analogo vale per olio, olive, latte, formaggi, funghi, pesce), naturalmente le festività pasquali non fanno eccezione. Con 3.000 kg di prodotti alimentari sequestrati e con almeno metà della carne di agnello che è venduta come italiana ma è in realtà di importazione.

La nuova grande frontiera dell'agroalimentare italiano è costituita dai giganteschi mercati asiatici emergenti, soprattutto India e Cina. Il 2011 è stato un anno da record per l'export di cibi e bevande italiane in Cina, con lo sbarco della birra Menabrea a Hong Kong e con un +30% rispetto al 2010 (totale 248 milioni di euro, con l'exloit clamoroso dello spumante a +235%). Ma non c'è solo l'export. Un altro grande obiettivo è attirare il più possibile i nuovi grandi ricchi asiatici in Italia come turisti enogastronomici. Una buona notizia, e un primo passo su questa strada, arriva dall'India, dove la Lonely Planet Magazine ha inserito l'Italia, per la prima volta nell'edizione 2012, come "Best destination for food and drink".

I carabinieri dei Nas di Parma hanno sequestrato in un prosciuttificio di Modena oltre 90.000 prosciutti crudi "italiani" (valore 2,5 milioni di euro). In realtà prosciutti di provenienza estera del tutto privi privi della bollatura sanitaria prevista dalla normativa comunitaria per consentirne la tracciabilità. Un'operazione che fa tornare alla ribalta della cronaca in problema del falso Made in Italy agroalimentare, con la Coldiretti che dà i numeri: tre prosciutti su quattro venduti in Italia in realtà sono di provenienza straniera.

Il commissario Montalbano e il novellame di pesce. La strana polemica

 

 

Commissario europeo contro commissario Montalbano. In una vicenda che ha dell'incredibile. Il commissario europeo per la pesca, Maria Damanaki, ha scritto una lettera a Camilleri per chiedergli di togliere il novellame (la cui è pesca oggi è vietata nel Mediterraneo) dalla dieta di Montalbano. Una richiesta che ha irritato lo scrittore siciliano, e che riapre in forma estrema la battaglia per la salvezza degli stock ittici mediterranei.

Bevande cancerogene? Il caso della Coca Cola

 

È bufera sulla Coca Cola. Il soft drink più venduto nel mondo e più odiato dai salutisti di tutto il mondo, secondo il Center for Science in the Public Interest dello Stato della California conterrebbe addirittura una sostanza cancerogena. Il colmo in tutta questa storia è che al momento la sostanza dovrebbe essere tolta soltanto dalle lattine di Coca Cola in commercio sul mercato californiano, mentre altrove rimarrebbe!

Il ministro dell'Ambiente Clini apre agli Ogm. E' polemica

 

La crisi degli Ogm in Europa va avanti da tempo. Con la multinazionale tedesca Basf che dopo aver annunciato l'arrivo delle patatine fritte Ogm, ha fatto marcia indietro e addirittura ha abbandonato la produzione europea per concentrarsi esclusivamente sul mercato americano. In Europa gli Ogm non funzionano, i cittadini non li vogliono e la condanna è bipartisan. In questo contesto ha suscitato una valanga di condanne unanimi l'apertura a sorpresa del ministro Clini allo sviluppo della ricerca e della coltivazione degli Ogm in Italia. E sono tutti infuriati per la provocazione del ministro, che ha accostato gli Ogm a prodotti tipici italiani come il riso Carnaroli, il pomodoro San Marzano, il basilico ligure, la vite Nero D'Avola, la cipolla rossa di Tropea.

I dati sono sempre più preoccupanti. Il valore aggiunto agricolo è in calo dello 0,5%, nel 2011 hanno chiuso 50.000 imprese agricole (su un totale di 845.000 imprese iscritte nei registri delle Camere di Commercio), e sono aumentate del 30% le aziende agricole in sofferenza nel far fronte al pagamento di mutui. In un comunicato stampa la Coldiretti spiega le ragioni di questa situazione e mostra pessimismo anche per il 2012, che è iniziato malissimo.

Pesca e regole. Dimezzati i sequestri e le sanzioni

 

L'Italia è ai vertici europei per le frodi e i sequestri alimentari. È il primo Paese dell'Unione Europea per numero di segnalazioni di cibi contaminati, un Paese nel quale le agromafie hanno un giro d'affari di 12,5 miliardi, un Paese da record per truffe su olio e olive, su latte e formaggi, sul falso biologico, sui funghi, sul pesce. Ma proprio dal settore della pesca arrivano in questo inizio di 2012 delle notizie confortanti: rispetto ai primi mesi del 2011 si registra un calo di oltre il 50% delle violazioni amministrative e penali e del prodotto ittico sequestrato.

Crisi. In crescita gli acquisti diretti dal produttore

 

Come cambia la spesa alimentare degli italiani al tempo della crisi? I cambiamenti nel comportamento dei consumatori sono diversi (si veda, in generale, l'indagine di Coldiretti/Swg su Gli italiani e l'alimentazione al tempo della crisi), dal calo dei negozi tradizionali con conseguente crescita dei discount al crollo degli acquisi d'impulso al ribasso dei filetti e dei tagli pregiati. Una altro aspetto è quello degli acquisti diretti dal produttore agricolo. Un settore sempre più florido che segna un +53% ed è in continua ascesa.

Idee anticrisi. La figura dell'agriestetista

 

Non solo cibo. La nuova frontiera dell'agricoltura italiana è l'agriwellness, il centro benessere che utilizza cosmetici naturali prodotti direttamente dalle aziende agricole. Un modo per allargare la produzione e resistere alla crisi. Al primo salone dell'agriwellness, di scena dal 24 febbraio a Roma, la Coldiretti fa il punto della situazione su questa nuova figura professionale: l'agriestetista.

Staminali di mucca. Arriva l'hamburger in provetta

 

Mentre le associazioni ambientaliste esultano per la crisi nera degli Ogm in Europa, arriva la notizia dell'imminente cottura del primo hamburger artificiale, prevista per ottobre 2012. E sarà interessante vedere come reagiranno animalisti e ambientalisti. Tratteranno la scoperta come qualcosa di innaturale e pericoloso (come gli Ogm), o metteranno l'accento sulla possibilità di ottenere carne senza uccidere gli animali? Al di sotto (o al di sopra...) delle dispute filosofiche sta al momento il lievissimo dettaglio del prezzo: l'hamburger artificiale dovrebbe costare all'incirca 250.000 euro...

Biologico ma con arsenico. Allarme dagli Usa

 

Il boom dei cibi biologici è una delle poche notizie positive del settore agroalimentare in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando. Un boom che si accompagna a una pesante crisi degli Ogm in Europa che sta facendo brindare la Coldiretti e tutte varie associazioni ambientaliste da Greenpeace in giù. Dai ricercatori statunitensi del NIEHS (National institute of environmental health sciences) di Dartmouth arrivano tuttavia notizie inquietanti sulla presenza di arsenico nel riso e nello sciroppo di riso biologici (quest’ultimo usato come dolcificante in sostituzione dello sciroppo di glucosio e fruttosio in alimenti e bevande per l'infanzia e nelle barrette energetiche per gli sportivi). Se sui cibi non biologici contaminati l'Italia detiene il record di segnalazioni all'Unione Europea, ora dobbiamo guardarci pure dagli alimenti biologici...

Cibi contaminati. Record di segnalazioni italiane all'Unione Europea

L'Italia si conferma il primo Paese dell'Unione Europea per numero di segnalazioni di cibi contaminati (553 notifiche alla Commissione europea per il 2011). Segno che da noi i controlli funzionano meglio che altrove o ennesima conferma dei problemi di sicurezza alimentare legati alla classica incuria italiana e allo strapotere delle agromafie nel nostro Paese?

Uova tossiche cinesi. Il tuorlo rimbalza

 

L'agroalimentare cinese non finisce mai di stupire. E mentre noi siamo qui a barcamenarci tra sciopero dei tir, caro benzina per campi e serre, caro gasolio per i pescatori, e danni da 500 milioni di euro per l'intera filiera a causa del maltempo, in Cina si dibatte sulle uova da ping pong.

Gli italiani e le etichette alimentari. L'Indagine Adi-Nestlé

Da anni uno dei cavalli di battaglia della Coldiretti e delle varie associazioni dei consumatori è il problema delle etichette alimentari. Che è tra i problemi principali in materia di frodi e di sicurezza alimentare. Ora qualcosa si sta muovendo. Da un'indagine dell'Osservatorio Adi-Nestlé 2011 emerge una crescenta attenzione degli italiani nella lettura delle etichette alimenatari. E nel frattempo il Parlamento europeo pone un freno alla possibilità di etichettare gli alimenti in modo ambiguo e fuorviante.

Il volto dell'enoturista oggi. L'indagine di Cst-Movimento turismo vino

 

Dal Friuli Venezia Giulia al Piemonte delle Langhe e del Barolo alla Toscana del Brunello, del Chianti e del Montepulciano, passando attraverso innumerevoli altri itinerari meno conosciuti, l'Italia – Paese di grandi e grandissimi vini – è la terra per eccellenza del turismo enogastronomico. Qual'è l'identikit dell'enoturista? Ha provato a tracciarlo CST-Movimento Turismo Vino nell'indagine Il volto dell'enoturista oggi, condotta sulle cantite del Movimento e presentata il primo febbraio alla Conferenza Internazionale dell'Enoturismo di Perugia. Vediamo, in sintesi, i risultati.

Lotta ai parassiti delle piante. Nasce il Conef (Coordinamento nazionale emergenze fitosanitarie)

 

È di questi giorni un'importante novità per l'agricoltura italiana, sul fronte della sicurezza alimentare e della lotta ai parassiti delle piante. Nasce infatti, nell'ambito del Conaf (Consiglio dell’ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali), un nuovo braccio tecnico deputato specificamente alla lotta contro patogeni e parassiti in ambito agricolo e agroalimentare: il Conef, Coordinamento nazionale emergenze fitosanitarie.

Sciopero dei Tir. Sprecate 100.000 tonnellate di cibo

 

L'esasperazione per l'aumento ormai insostenibile dei prezzi del carburante accomuna in queste settimane gli agricoltori, i pescatori (già colpiti dall'introduzione dell'Iva sul gasolio) e gli autotrasportatori. Ma lo sciopero dei tir rompe in partenza la possibilità di fare fronte comune. La Coldiretti, in particolare, è infuriata, e fa i conti dei danni causati dalla protesta. Si parla di 100.000 tonnellate di cibo sprecato e di 200 milioni di euro di danni per la filiera agroalimentare.

Crisi degli Ogm. Esulta Coldiretti

 

Sono giornate di festa per Coldiretti, per Greenpeace e per tutti i nemici degli Ogm. A sorpesa la multinazionale tedesca Basf – da anni bestia nera degli ambientalisti europei – ha infatti annunciato in un comunicato stampa che abbandonerà qualsiasi piano di sviluppo e commercializzazioni di colture Ogm in Europa, per concentrarsi esclusivamente sul mercato americano, decisamente più aperto agli organismi geneticamente modificati rispetto a quello europeo. Felicemente orfani degli Ogm, a questo punto non ci resta che il Superpomodoro italiano...

Commissione Parlamentare. Prima relazione su contraffazione e pirateria nell'agroalimentare

 

 

La Commissione Parlamentare d'inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale ha presentato le sue prime proposte a Palazzo Rospigliosi a Roma, alla presenza del Ministro per le Politiche Agricole Mario Catania, del Procuratore Antimafia Pietro Grasso e del Presidente della Coldiretti Sergio Marini. La Coldiretti esprime soddisfazione per il lavoro svolto e rilancia:la lotta alla contraffazione e alla pirateria rappresentano per le Istituzioni un’area di intervento prioritaria tanto quanto il contrasto all’evasione fiscale". Fulcro del nuovo indirizzo legislativo: trattare la contraffazione alimentare con gli stessi metodi utilizzati abitualmente contro i reati di mafia. Con implicazioni positive per le imprese agricole, per i consumatori, per l'export e per l'occupazione.

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Succ. > Fine >>

______________________________

Iscriviti alla Newsletters

Privacy e Termini di Utilizzo

______________________________