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Indice del valore delle vendite del commercio fisso e al dettaglio – Gennaio 2011

Sono arrivati i dati riguardanti l’indice del valore delle vendite del commercio fisso e al dettaglio riferiti a Gennaio 2011.

Nel primo mese di quest’anno l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) diminuisce dello 0,3% rispetto a dicembre 2010. Nella media del trimestre novembre 2010-gennaio 2011 l’indice diminuisce dello 0,1% rispetto al trimestre immediatamente precedente.
Le vendite di prodotti alimentari scendono dello 0,5% rispetto a dicembre 2010, quelle di prodotti non alimentari dello 0,2%. Rispetto a gennaio 2010 l’indice grezzo segna un calo dell’1,2%.
La diminuzione delle vendite registrata nel confronto con il mese di gennaio 2010 deriva da variazioni negative dello 0,9% per le vendite della grande distribuzione e dell’1,4% per quelle delle imprese operanti su piccole superfici.
Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, sia le vendite di prodotti alimentari, sia quelle di prodotti non alimentari scendono dell’1,2%.

Le vendite di tutti i gruppi di prodotti non alimentari subiscono in termini tendenziali una flessione, con l’eccezione del gruppo calzature, articoli in cuoio e da viaggio, che segna una variazione nulla.

Forma distributiva e tipologia d’esercizio

La flessione dell’1,2%, registrata nel confronto con il mese di gennaio 2010 per il totale delle vendite, deriva da diminuzioni dello 0,9% per le vendite della grande distribuzione e dell’1,4% per quelle delle imprese operanti su piccole superfici.
Nella grande distribuzione le vendite registrano variazioni negative sia per i prodotti alimentari (-0,9%), sia per quelli non alimentari (-0,8%). Le variazioni sono negative anche per le imprese operanti su piccole superfici e pari a -1,5% per le vendite di alimentari e a -1,4% per quelle di non alimentari.
Nel mese di gennaio 2011, tra le tipologie di imprese della grande distribuzione, gli esercizi non specializzati segnano, in termini tendenziali, una variazione negativa dell’1,2%, mentre per gli esercizi specializzati si registra un aumento dell’1,2%. All’interno dei primi, quelli a prevalenza alimentare mostrano una flessione dell’1,8%, quelli a prevalenza non alimentare una crescita dello 0,6%. Tra gli esercizi a prevalenza alimentare il calo tendenziale più marcato (-2,7%) riguarda gli ipermercati

Analisi secondo la dimensione d’impresa

Considerando il numero degli addetti, nel mese di gennaio 2011 il valore delle vendite diminuisce, in termini tendenziali, dell’1,7% sia nelle imprese fino a 5 addetti sia in quelle da 6 a 49 addetti e dello 0,3% nelle imprese con almeno 50 addetti.

Prodotti non alimentari

Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari a gennaio 2011 le variazioni negative di maggiore entità riguardano i Supporti magnetici, strumenti musicali (- 2,4%), i Generi casalinghi durevoli e non durevoli (-2,3%), gli Elettrodomestici, radio, tv e registratori e i Giochi, giocattoli, sport e campeggio (entrambi i gruppi -2,0%).

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